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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Collesano
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mwhaCollesano (mwhqUlisanu in mwhgsicilianocite-ref-4[4]) è un mwiwcomune italiano di mwja3 600 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkqcittà metropolitana di Palermo in mwkgSicilia. È sede del Museo dedicato alla competizione automobilistica mwkwTarga Florio, ed è rinomato per l'antica tradizione delle mwlaceramiche artistiche. Fa parte del mwlqParco delle Madonie.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Sport
Note

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Geografia fisica

Il centro abitato di Collesano sorge lungo il declive di un'ampia vallata posta ai piedi del rilievo carbonatico "Poggio Grotta del Signore" (897mwmg m mwmws.l.m.), delimitata da due torrenti, il Mora a nord e lo Zubbio ad ovest, entrambi confluenti a valle nel torrente Roccella.

Il territorio comunale, parte del quale ricade all'interno del mwngParco delle Madonie, si colloca sul versante nord-occidentale del gruppo montuoso delle mwnwMadonie occidentali. I rilievi che circondano il paese e ne caratterizzano il paesaggio con le loro peculiarità, morfologica e vegetazionale, sono: Monte Castellaro (1.656mwoa m), monte Cucullo (1.311mwoq m), Pizzo Giammarusa (1.064mwog m) e infine Monte d'Oro (808mwow m) che si erge isolato ad ovest del centro abitato.

Diverse sono le fasce di vegetazione, dalle quote più basse a quelle più elevate, con varietà di essenze arboree e arbustive.

• Alle quote più basse troviamo il tipico paesaggio agrario di mwpwoliveti, mwqavigneti e agrumeti a cui si aggiungono i seminativi.
• Oltre i 600 metri mwqws.l.m. È presente la mwramacchia mediterranea che forma in alcuni casi anche il sottobosco dei mwrqquerceti, costituito a queste quote da roverelle e sughere.
• Dai 600 ai 1.000 metri il mwrwsughereto viene via via sostituito dai mwsalecceti, nel cui sottobosco troviamo specie di notevole interesse botanico quali mwsqfelci, rose peonie, mwsworchidee, insieme a mwtaciclamini ed mwtqanemoni.
• Dai 1000 ai 1400 sui versanti settentrionali crescono querceti mesofili o pascoli con esemplari isolati di acero e rovere, sui versanti meridionali, più caldi il leccio si spinge in quota a lambire la faggeta.
• Al di sopra di 1.400 metri la specie arborea predominante è il mwuafaggio.

Clima

| Collesano [ 5 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collesano [ 5 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 10,8 | 11,3 | 12,9 | 15,5 | 20,4 | 24,8 | 27,9 | 28,0 | 24,6 | 19,8 | 15,7 | 12,2 | 11,4 | 16,3 | 26,9 | 20,0 | 18,7 |
| T. min. media ( °C ) | 5,8 | 5,7 | 6,9 | 8,8 | 12,6 | 16,7 | 19,5 | 20,0 | 17,5 | 13,7 | 10,2 | 7,3 | 6,3 | 9,4 | 18,7 | 13,8 | 12,1 |
| Precipitazioni ( mm ) | 68 | 55 | 47 | 40 | 23 | 8 | 7 | 15 | 37 | 76 | 70 | 71 | 194 | 110 | 30 | 183 | 517 |

Storia

Secondo Michele Amari, un primo insediamento urbano poterebbe corrispondere al sito citato dal geografo arabo mwwqAl Muqaddasi nel mwwgX secolo con il nome di mwwwQal'at as-sirat ("rocca sulla retta via"). Nel sito è riscontrabile una frequentazione di epoca protostorica, come provano le ceramiche rinvenute in alcune grotte, datate al mwxaVII secolo a.C..

Dopo la conquista normanna, sotto il nome di Golisano, sorse l’attuale Collesano che divenne centro di un vasto mwxgfeudo esteso tra il torrente Roccella e l'interno delle Madonie, inizialmente concesso a Rainolfo, nipote del mwxwgran conte Ruggero. Per volere di mwyaRuggero II re di Sicilia il centro fortificato venne distrutto e ricostruito nel sito attuale, e dato in feudo ad mwyqAdelicia di Adernò, nipote del re (1140), ricordata nei documenti di età normanna anche come Adelicia de' Golisano.

La località è inoltre citata nel mwywmwzaLibro di Ruggero del geografo arabo mwzqIdrisi, che lo descrive come un centro fortificato posto in altura, distrutto da Ruggero II. Il geografo scrive: "rocca sopra un colle scosceso ed elevato poggio, abbonda d'acque ed ha molte terre da seminare, alle quali sovrasta un alto e superbo monte; una volta sorgeavi un castello fortissimo e difendevolissimo [ne' cui dintorni poteano pascolare] pecore e buoi; ma il ridottato re Ruggiero ha fatto diroccare il castello e tramutar l'abitato nel sito dove è oggi".

Dal mwzwXIII secolo fu in possesso della mwaafamiglia Siracusa. Dopo il matrimonio di Berardo Siracusa, signore di Collesano, con Hilaria Ventimiglia Maniaci, figlia del primo mwaqconte di Geraci, Collesano venne incorporata nel territorio della contea e divenne centro del potere dei mwagVentimiglia sulle mwawMadonie.

Appartenne nel tempo anche alle famiglie dei Centelles, dei mwbqCardona, degli Aragona, dei mwbgMoncada e infine dei Ferrandina di Toledo, ultimi feudatari a detenere in centro prima dell'abolizione della feudalità in Sicilia (1812).

Tra i feudatari di Collesano vi furono:

• mwcgAdelicia Hauteville (1140)
• mwdaPaolo Cicala (1203-05)
• Andrea Cicala (ante 1245)
• Jean de Bullas (1270)
• Francesco Siracusa (1327)
• Berardo Siracusa (1334)
• Francesco I Ventimiglia (1337)
• Damiano I Palizzi (dopo il 1338)
• Giovanni Aragona
• Pietro Siracusa (1346)
• Francesco II Ventimiglia Maniaci
• mwfwAntonio Ventimiglia (1387)

Simboli

Il gonfalone municipale è costituito da un drappo troncato di azzurro e di giallo.cite-ref-6[6]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture militari

Castello medievale

Edificato probabilmente in età normanna o sveva (XII-XIII sec.) si trova oggi in stato di rudere. Presenta uno schema a pianta quadrangolare con un'ampia corte interna, inglobata entro quattro torri angolari e mura spesse fino a due metri. Di esse rimane soltanto la torre di nord-est, posta accanto all'attuale ingresso e parzialmente inglobata in strutture di età moderna. Appartenuto via via ai vari conti di Collesano, tra i quali i Cicala, i Ventimiglia, i Centelles, i Cardona, gli Aragona, i Moncada e i Ferrandina, tutti appartenenti a grandi famiglie feudali e aristocratiche di origine soprattutto spagnola, venne trasformato in palazzo residenziale nella seconda metà del '500. Fu distrutto in seguito al terremoto dell'11 gennaio 1693, e dopo essere stato ancora abitato nel ‘700, fu utilizzato come carcere cittadino fino al 1819, quando un altro terremoto rese la struttura del tutto inagibile e quindi abbandonata. A partire dalla seconda metà dell'800, sulle mura del castello vennero addossate alcune costruzioni di civile abitazione, che andarono trasformando progressivamente la struttura in caseggiato urbano. Intorno ad esso sorse il primo quartiere di Collesano: Bagherino.

Torre di guardia

Sorta in origine come struttura isolata, venne annessa al fianco sinistro della Chiesa Madre nel corso della sua costruzione (XVI sec.), diventandone il campanile fino agli inizi del XX secolo. Risale probabilmente alla seconda metà del XII secolo e presenta una pianta quadrata, sviluppandosi su tre elevazioni, di cui nella seconda si apre un'elegante bifora poggiante su una colonnina con un capitello a crochet.

Architetture civili

Palazzo municipale

È stato mwjwconvento mwkadomenicano fino al mwkq1869. Edificato, col concorso del comune, per iniziativa della contessa Susanna Gonzaga intorno alla metà del mwkgCinquecento, l'edificio si arricchì di una seconda elevazione nel mwkw1769. Nel 1882 venne ristrutturato su progetto dell'ingegnere Salemi Pace per essere adibito a Palazzo municipale e realizzata l'attuale facciata in stile neogotico.

Palazzo Fatta-Del Bosco

Edificato nella prima metà del Settecento, si trova in via Francesco Crispi, in pieno centro storico. Presenta una facciata in stile barocco su due elevazioni, ingentilita da un portale, da finestre e dalle mensole dei balconi in pietra intagliata, questi ultimi con ringhiere in ferro battuto dalla caratteristica forma "a petto d'oca". Annessa al Palazzo si trova la cappella privata, originariamente Chiesa di S. Maria Maddalena e poi oratorio di S. Maria dello Stellario, successivamente inglobata nelle fabbriche del Palazzo.

Architetture religiose

• mwmqChiesa Madre Basilica San Pietro
• mwmwChiesa dell'Annunziata Nuova (di San Domenico o del Rosario)
• Chiesa della Misericordia
• mwogChiesa dei Santi Sebastiano e Fabiano (o del Collegio)
• Chiesa dell'Annunziata Vecchia (o dei Cappuccini)
• Abbazia di Santa Maria del Pedalecite-ref-7[7]

Architetture religiose andate perdute

• chiesa e convento S. Francesco dei frati minori conventuali (quartiere Stazzone)
• chiesa e monastero S. Caterina delle Benedettine (attuale scuola elementare e parcheggio adiacente)
• chiesa di S. Calogero (attuale ex macello comunale)
• chiesa Madonna della neve ( i resti si trovano a nord della chiesa di S. Maria Assunta)
• chiesa dello Stellario (chiesa privata adiacente al Palazzo Fatta del Bosco)
• chiesa S. Giovanni Battista (sorgeva nella medesima piazza su cui si affaccia la chiesa del Collegio)

Il sito archeologico e ambientale di Monte d'Oro

L'insediamento medievale

Nel sito di Monte d’Oro la presenza umana è attestata fin dall'antichità classica, come dimostra il ritrovamento in sito di alcuni reperti (soprattutto mwtgceramici) riferibili ad epoca mwtwgreco-mwuaromana, Nel mwuqXII secolo, prima del 1140 l'abitato venne distrutto e l'abbandono per volere di re Ruggero II. Il centro rimase parzialmente abitato ancora nel corso del mwugXII secolo e venne del tutto abbandonato nel secolo seguente. Nel mwuw1181 veniva già definito mwvavilla vetus (città vecchia).

In età moderna (mwvgXVI-mwvwXVIII secolo) l'antico abitato su Monte d'Oro venne identificato erroneamente dagli storici siciliani del tempo (Cluverio, Fazello) con le città di età classica di mwwaParopo e di mwwqAlesa.

Nel mwww1972 il sito è stato oggetto di una breve campagna di scavo archeologico condotta dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Sicilia occidentale durante la quale sono stati riportati alla luce una buona quantità di reperti, tra i quali un denaro databile ad età mwxasveva (XIII secolo), una mwxqfibula in bronzo, una mwxglucerna, e una notevole quantità di mwxwceramica grezza da mensa e da conserva. I reperti sono conservati presso il mwyaMuseo archeologico regionale Antonio Salinas di mwyqPalermo.

L'ambiente naturale

Dal punto di vista mwzageologico Monte d'Oro è costituito da rocce appartenenti alla "mwzqformazione Crisanti", costituita da un'alternanza di mwzgmarne, mwzwargilliti mw0asilicee, mw0qradiolariti, calciruditi, mw0wcalcareniti e mw1abrecce mw1qcalcaree risedimentate.

Strutturalmente il rilievo è caratterizzato da un pacco di mw1wstrati inclinati verso nord-est e da un sistema di mw2afaglie che lo smembrano in blocchi mettendo in evidenza i corpi calcarei risedimentati della "formazione Crisanti" tra le rocce argillose del "mw2qflysch numidico".

Il calcare mostra i tipici segni dei processi mw2wcarsici epigei quali mw3adoline, solchi, karren e strutture ipogee quali grotte e cavità sotterranee.

La mw3gvegetazione che oggi resiste ai frequenti incendi è distinguibile in tre categorie: macchie e boschi molto degradati (mw3wQuercetalia ilicis); rupi di alta e media quota; coltivi abbandonati (praterie, garighe e arbusteti di media ed alta quota).

La mw4gfauna presente, oltre ad annoverare la maggior parte dei vertebrati delle Madonie, si distingue per la presenza di uccelli quali la mw4wpoiana, il mw5agheppio, il mw5qgrillaio, la mw5gcoturnice siciliana ed il raro mw5wcapovaccaio.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-8[8]

Tradizioni e folclore

Giovedì Santo

Il mw8gGiovedì santo di Collesano è caratterizzato dai "Sepolcri" allestiti in tutte le chiese e il significativo momento della lavanda dei piedi in chiesa madre durante la mw8wmessa in Coena Domini.

Venerdì santo

Il mw9gVenerdì santo rappresenta a Collesano, come un po' in tutto il territorio siciliano, un momento centrale all'interno della Settimana Santa. I riti previsti per quel giorno sono due: la mw9wmw-aCerca al mattino e la processione della mw-qMorti e Passioni a sera. La mw-gCerca è oggi rappresentata da una Via Crucis per le vie del paese, cui prendono parte la Confraternita del Santissimo Crocifisso e alcuni figuranti. I confrati sono vestiti con i tradizionali abiti con "cappuccio", che non lascia riconoscerne l'identità. Disposti in fila indiana e recanti in mano i segni della passione sono seguiti nella processione dal quadro di figuranti, che comprende il Cristo carico della Croce e attorniato di angioletti, alcuni soldati romani, Maria, Giovanni e le pie donne. Segue la banda e il popolo. Durante il tragitto il Cristo "cade" per tre volte. Anticamente tale rito si svolgeva nella notte tra il giovedì e il Venerdì santo, e i confrati, con fiaccole accese, effettuavano la visita ai mw-wSepolcri allestiti nelle varie chiese, "cercando" il Signore. Da lì il nome della manifestazione.

Processione "Morti e Passioni"

La sera del Venerdì santo ha luogo una seconda processione in cui partecipano tutte le confraternite. Vengono in essa recate le statue di mw-gmw-wSan Giovanni evangelista e di mwaqamwaqeSanta Maria Maddalena, il mwaqiCristo Morto nell'Urna, detto comunemente mwaqma Morti e Passioni, e il simulacro della mwaqqmwaquMadonna Addolorata.

Festa patronale "Maria SS. dei Miracoli"

Festa di Maria ss. dei Miracoli patrona e avvocata del popolo collesanese. Si festeggia il 25- 26-27 di maggio di ogni anno con la suggestiva processione per le vie del paese giorno 26. La tela, il cui tema è l'Annunciazione dell'arcangelo Gabriele, risale probabilmente alla metà del Quattrocento; nel 1643 Giovanni Giacomo Lo Varco ne rinnovò i colori, ma, superando il suo ruolo di restauratore, aggiunse nella parte alta la figura di Dio Padre. La tela fu ulteriormente ritoccata nel 1907 dal pittore Ciofalo. Tra i due personaggi raffigurati è posto un vaso contenente tre gigli che simboleggiano la triplice verginità di Maria (che non fu persa né prima, né durante né dopo il parto). Dal 2009, per la prima volta, la processione è trasmessa ogni anno in streaming sul web su Madonieventilive grazie all'iniziativa di Peppe Nicchittacite-ref-9[9] e seguita in diretta da centinaia di collesanesi sparsi in tutto il mondo.

Corpus Domini

Festa del Corpus Domini. Processione per le vie del centro abitato con la partecipazione di tutte le confraternite e con l'allestimento degli altari devozionali mwaq4l'artari per le vie del paese.

Sant'Antonio da Padova

mwareSant'Antonio da Padova, detto il santo dei miracoli viene festeggiato il 13 giugno nella chiesa di Santa Maria di Gesù dei Frati Minori. La festa viene preceduta dalla tradizionale tredicina in onore del santo ed il 13 giugno, in serata, si svolge la solenne processione per le vie del paese con il simulacro e la reliquia del santo. È solito distribuire nei giorni della festa il pane benedetto, preparato dai devoti.

SS. Crocifisso

Il SS. Crocifisso, compatrono della città di Collesano, si festeggia nella chiesa di Santa Maria di Gesù il 14 settembre con la solenne processione per le vie del centro abitato e i suoi festeggiamenti sono preceduti dal tradizionale settenario. Il mwarqCrocifisso di fra' Umile Pintorno da Petralia, è una scultura lignea, realizzata intorno al 1635 ed è ubicata nella cappella sinistra dell'unica navata della chiesa di S. Maria di Gesù.

Santa Lucia Vergine Martire

mwarcSanta Lucia si festeggia nell'antica chiesa di Santa Maria Assunta il 13 dicembre. La festa e la devozione verso santa Lucia hanno origini molto antiche. Nei giorni antecedenti la festa, al sorgere dell'alba si svolge la tredicina in preparazione alla festa, molto partecipata dal popolo collesanese. Nel giorno della festa è solito distribuire a tutti i devoti la "Cuccia", piatto tipico a base di grano e mwargl'ucchialeddi, biscotti a forma di occhi, che ricordano il martirio della santa siracusana.

San Vincenzo Ferreri

mwarsSan Vincenzo Ferreri, "L'angelo dell'Apocalisse" si festeggia l'ultima domenica di luglio presso la chiesa di San Domenico e la sua festa è preceduta da un triduo. Questa festa ha origini antichissime, poiché in passato, gli agricoltori dopo la mietitura, rendevano grazie al Santo per aver ottenuto un abbondante raccolto. In questo periodo in paese sono presenti diverse manifestazioni.

'A Casazza

Rappresentazione teatrale itinerante della vita morte, passione e resurrezione di Gesù Cristo. Lo spettacolo, unico nel suo genere, è andato in scena a Collesano per la prima volta nel 1906, poi nel 1949, nel *mwar41975, nel 1980 e l'ultima volta nel *mwar81985. Queste ultime tre edizioni sono state dirette dal regista *mwasaNiccolò Accursio Di Leo.

Confraternite

• Confraternita di mwasqMaria Santissima del Rosario (anno 1574)
• Confraternita del mwasySantissimo Sacramento (XVII secolo)
• Confraternita del mwasgSantissimo Crocifisso (XVII secolo)
• Confraternita di Maria Santissima mwasoImmacolata (inizio del XVII secolo)
• Società Cattolica di mwaswSan Giuseppe (fine del XIX secolo)
• Società di mwas4Sant'Antonio da Padova (metà del XX secolo)
• Società Cattolica di Maria Santissima dei Miracoli (anno 1947)

Etimologia

Il nome deriva dal toponimo genovese "Casazza" luogo dove si riunivano i mwatiflagellanti in preghiera ed iniziare i loro riti penitenziali. In Sicilia nel 1500 con il termine Casazza si chiamavano tutte le processioni della Settimana Maggiore o Settimana Santa. Più tardi con la nascita del teatro liturgico il termine Casazza venne adottato anche per questo genere di rappresentazione.

Scenografia

La Casazza di Collesano si caratterizza per la complessa scenografia costituita da ben 33 quadri mobili ciascuno dei quali racconta, attraverso figuranti in costume, un episodio della vita di Gesù Cristo. La Casazza di Collesano prende spunto dal dramma sacro di Filippo Orioles: Il riscatto di Adamo nella morte di Gesù Cristo. Questo dramma ha subito nel tempo molteplici rivisitazioni ed adattamenti e certamente ha ispirato la nascita del teatro liturgico a Collesano dove tale genere di rappresentazione ha profonde radici.

Storia

A differenza dell'altra Casazza, la mwatcCercha, che si svolge annualmente i Venerdì santo sin dal 1667,la rappresentazione sacra collesanese data la sua complessità, che richiede anche un impegno economico e il coinvolgimento di un gran numero di attori e comparse, si svolge con discontinua periodicità. Nel corso del secolo XX la Casazza è stata messa in scena 5 volte.

Cultura

Libri su Collesano

• mwatwCollesano. La Basilica di S. Pietro di Rosario Termotto (1992)
• mwat4La ceramica di Collesano dal XVII secolo a oggi di T. Gambaro (2000)
• mwauaIl tesoro della Chiesa Madre di Collesano. Storia, arte, liturgia, fede di Marco Failla (2016)
• mwauiCollesano. Storia arte natura tradizioni di Marco Failla (2017)
• mwauqCollesano e la Targa Florio di Antonino Colombo (2020)

Geografia antropica

Collesano è divisa in quattro quartieri storici: Bagherino, San Francesco, San Pietro e Santa Caterina.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 1988 | 9 febbraio 1991 | Giuseppe Sapienza | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [ 10 ] |
| 9 febbraio 1991 | 23 gennaio 1992 | Antonino Colombo | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 10 ] |
| 7 giugno 1993 | 11 marzo 1996 | Stefano Dolce | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 11 aprile 1996 | 3 luglio 1996 | Ignazio Marinese | | Comm. straordinario | [ 10 ] |
| 4 luglio 1996 | 17 aprile 2000 | Rosario Rotondi | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 17 aprile 2000 | 17 maggio 2005 | Rosario Rotondi | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |
| 17 maggio 2005 | 23 settembre 2009 | Rosario Testaiuti | centro-sinistra | Sindaco | [ 10 ] |
| 23 settembre 2009 | 1º giugno 2010 | Nicolò La Barbera | | Comm. straordinario | [ 10 ] |
| 1º giugno 2010 | in carica | Giovanni Battista Meli | lista civica | Sindaco | [ 10 ] |

Gemellaggi

• mwaxiOliveto Citra

Sport

È presente una squadra di mwaxccalcio della ASD Giovanile Collesano la cui squadra maggiore affronta il campionato di 3ª categoria, annesse alla squadra maggiore, ci sono anche squadre giovanili. Oltre al tennis, un altro sport diffuso è la mwaxgmountain bike portata avanti dalla A.s.d. Madonie Bike, impegnata anche nel settore giovanile con la prima scuola realizzata in Sicilia.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwayymwaycmwaygBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaykdemo.istat.it, mwayoISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mway4mway8mwazaClassificazione sismica (mwazemwaziXLS), su mwazmrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwazcmwazgmwazkTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwazomwazsPDF), in mwazwciterefmwaz0Leggemwaz4 mwaz826 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaaaAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaae 151. mwaaiURL consultato il 25 aprile 2012 mwaam(archiviato dall'mwaaqurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwaagAA. VV., mwaakmwaaoDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.mwaas 220, mwaawISBNmwaa0 88-11-30500-4.
cite-note-it-climate-data-org-53. mwabimwabmit.climate-data.org, mwabqhttps://it.climate-data.org/location/114447/mwabu Titolo mancante per url mwabyurl (aiuto).
cite-note-66. mwabwImmagine del gonfalone.
cite-note-77. Pagine 267, mwacaFrancesco Maria Emanuele Gaetani, marchese di Villabianca, "mwaceDella Sicilia Nobile" mwaci, Volume unico, Palermo, Stamperia de' Santi Apostoli per Pietro Bentivenga, 1757.
cite-note-88. Dati tratti da: mwacymwaccmwacgmwackmwacoPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwacsmwacwPDF), su mwac0ebiblio.istat.it, mwac4ISTAT. mwac8mwadamwademwadiPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwadmesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-99. mwadgmwadkmwado mwadwmwad0Maria ss. dei Miracoli 26.05.2019, su mwad4mwad8YouTube.
cite-note-interno-104. mwafmhttp://amministratori.interno.it/

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Collesano

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.collesano.pa.it.
• citerefsapere-itCollesano, su sapere.it, De Agostini.
• mwagiLa prima WebTv di Collesano, su livestream.com. URL consultato il 30 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2014).
• mwagqPer una storia della ceramica di Collesano (PDF), su storiamediterranea.it.
• mwagyCollesano.org - Sito di informazione, eventi, foto, video, news dal Comune di Collesano (PA), su collesano.org. URL consultato il 4 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2019).
• mwaggSito istituzionale del Comune di Collesano (PA), su comune.collesano.pa.it.